martedì 31 agosto 2010

Imprinting

Oggi Tripy ho deciso di spiegarti qualcosa di fondamentale, che spero possa esserti di aiuto per capire non solo la tua mamma, ma anche molti atteggiamenti delle persone che incontrerai durante la tua vita.
Vorrei riuscire a spiegarti che cos’è esattamente per me l’”imprinting” e mettere in evidenza gli effetti che questo processo ha, dal momento in cui avviene.
“Imprinting: (dall'inglese "imprint", cioè "stampo", "impronta"): particolare tipo di apprendimento, che avviene in alcune specie di animali, nel periodo immediatamente successivo alla nascita. É un apprendimento di base e precoce, legato alle informazioni che l'individuo riceve dall'ambiente esterno, quando nasce e nei primi istanti di vita ed è indelebile e permanente.
L'imprinting non è soltanto di natura visiva, ma anche uditiva, olfattiva ecc. e talvolta si evidenzia già in fase prenatale. L'imprinting, si manifesta anche tra i mammiferi ed è fondamentale per lo sviluppo dell'individuo. Studi recenti hanno dimostrato che l'imprinting si verifica anche nell'uomo ed è un processo di tipo irreversibile.”
Fin qui la definizione pura e semplice, ma a parer mio l’imprinting non è solo questo, è un meccanismo molto più complicato e prolungato nel tempo, che riesce da solo, a segnare ed insegnare molto e detta quale sarà il futuro cammino di ognuno di noi.
La vita di ogni essere umano alla sua nascita, è come una pellicola vergine, sulla quale rimangono impressionati, ovvero stampati, i vari istanti della vita. Quando un bimbo nasce la pellicola è completamente candida, totalmente da incidere e a mano a mano che il bambino accumulerà esperienze di tipo diverso, inciderà una piccola parte di pellicola, che rimarrà impressionata in maniera assolutamente indelebile ed ogni qual volta si riproporrà la stessa situazione, il bambino proverà le stesse sensazioni e si comporterà automaticamente seguendo il medesimo schema.
Questo è un procedimento forse più complicato da spiegare che da capire e scatta istintivamente ogni qual volta la nostra mente riconosce una situazione già vissuta in precedenza.
Le esperienze che viviamo ogni giorno ci “marchiano” in maniera profonda, lasciando a volte dei ricordi piacevoli e altre dei traumi difficili da superare.
Sovrascrivere parti di pellicola non vergine non è totalmente impossibile, ma è molto difficile ed in ogni caso, sotto la nuova incisione rimarrà sempre e comunque la traccia precedente che non verrà mai cancellata del tutto e a tratti, tenderà ad apparire sovrastando la nuova immagine che abbiamo sovrapposto.
La mia “pellicola”, per almeno 36 anni è stata scritta in un linguaggio del tutto diverso da quello che sto imparando a conoscere ora, e i solchi che si sono formati, hanno lasciato chiare tracce che inevitabilmente mi portano a seguire un determinato percorso, muovendomi istintivamente all’interno dell’unico schema che conosco e riconosco.
È difficile sovrapporre il nuovo linguaggio a quello che ho imparato fin dai primi istanti di vita, è difficile reagire alle situazioni in maniera diversa da quella in cui ho sempre reagito, è difficile cambiare un cammino che è stato disegnato molto tempo fa: è difficile ma non è impossibile e per questo continuo ogni giorno a provarci e a tentare di riuscirci.
Non sempre ottengo i risultati che vorrei. Non sempre riesco a dimenticare i vecchi traumi sovrapponendo i nuovi ricordi decisamente più piacevoli.
L’imprinting dei miei primi 36 anni mi ha segnato ed insegnato molto, lasciando dei solchi profondi, con i quali temo dovrò comunque imparare a convivere, io, tu e tutte le persone che cammineranno al mio fianco.
Ti aspetta una mamma complicata Tripy e forse questo è già parte del tuo imprinting.

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