lunedì 8 marzo 2010

Noi tre e un po'

Ommioddio che nausea…
Mi sembra di aver mangiato tutti i puffi, insieme a Gargamella e al villaggio di funghetti naturalmente. Ma forse, a giudicare dalla produzione di succhi gastrici, i funghetti erano avvelenati… Da un paio di giorni, anche solo pensare di mangiare, è diventata un’impresa titanica. Succhiare o masticare una chewing gum o una caramella alla menta aiuta un pochino, ma è un miglioramento breve e passeggero e a volte ho addirittura l’impressione che sia fittizio.
Certo che iniziare così la giornata è decisamente impegnativo. A proposito, buona festa della donna! Come a chi? A me ovviamente, perché a te non so se sia il caso di fare questo genere di auguri: magari sei un maschietto e non sarebbe appropriato.
Ma parliamo di questo week end, bilancio positivo direi, anche se, come abbiamo detto, è stato tormentato da succhi gastrici forza 10 (n.d.r. li ho valutati con i criteri che, nella nautica, si utilizzano per la misurazione dei venti e il 10 corrisponde a “uragano – da 118 a 133 km/orari con devastazioni gravissime e onde altissime” Direi che ci siamo…). Fortunatamente il nostro fine settimana burrascoso è stato allietato dalla presenza di papino e accompagnato dalla vicinanza di amici con cui condividere pranzo o cena.
Sabato sera, dopo un’incursione pomeridiana in un negozio esclusivamente “gluten free”, (dove papino ha acceso un mutuo ventennale per comprare 4 cose… se ti dovesse mai venire il sospetto che non ti amiamo abbastanza rileggiti questa nota…), dicevamo sabato sera, passato in compagnia di Jacqueline e i suoi due figli Daniel e Francesca. Serata piacevole, mentre papà faceva compagnia a Daniel che guardava la sua squadra del cuore in tv, noi donne guardavamo le foto di Heidi nelle diverse fasi della crescita, e finite quelle, (c’è voluta gran parte della serata), siamo passate alle foto dei viaggi (il tempo è a malapena bastato…).
Domenica mattina, visto il freddo, abbiamo dovuto rinunciare alla primitiva idea di andare a fare una bella passeggiata a Riccione, cosa che a me piace tanto e ci siamo orientati verso una breve gita a Ikea dove, stranamente, non abbiamo comprato nulla. Pranzo a casa con zia Teresa e zio Luigggi che aspettavano da mesi gli arancini di riso, detti anche supplì, di mammina tua… mentre Heidi e cane Thor, compreso che le cibarie non erano dirette alle loro fauci, facevano la lotta in giro per casa.
Nel tardo pomeriggio, dopo aver salutato la famiglia “Thor”, breve sosta relax sul divano e poi cinemino: “Alice in wonderland” in 3d. Se mi è piaciuto? Che fai mi prendi anche in giro??? Dopo che sei riuscito a farmi abbioccare nascosta dietro gli occhiali per la visione 3d??? Evito commenti… e passiamo alla serata che è stata, come sempre, piacevolissima: comodamente rannicchiati in 3 e un po’ (la terza è Heidi e il “po’” sei tu…) sul divano a guardare e soprattutto, a dormire una trasmissione televisiva che parlava dell’inseminazione artificiale. Sarebbe stata interessante da vedere se, come sempre, il sonno non avesse rapito la mia attenzione dopo poco più di mezz’ora.
Vabbè, che dire, spero la rifacciano in fascia pomeridiana…
Come vedi è stato un bel week end e, né il tempo brutto, né tantomeno la nausea, sono riusciti a sabotarlo. Ora vediamo come va la settimana. Qualora non lo avessi notato, ti avviso che il mio ottimismo iniziale sull’andamento della gravidanza, sta letteralmente perdendo terreno e ogni giorno le mie convinzioni positive, purtroppo diminuiscono sensibilmente. Lo so, non ci sono reali motivi per cui preoccuparsi, ma nemmeno ci sono reali motivi per cui stare tranquilli… Ho imparato a mie spese che la mancanza di sintomi allarmanti non significa necessariamente che tutto stia andando bene…
Solo pensarci mi sta agitando… Sai che ti dico? Vado al parco con Heidi che è meglio…

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